Un'eredità millenaria

Questo sito è principalmente rivolto a tutti coloro che frequentano, o hanno frequentato, i corsi di pittura creati e diretti dal M° Franco Gracco seguendo il metodo usato dagli antichi maestri di Pompei. Allievi e altri amanti dell'arte possono “incontrarsi” qui per scambiarsi notizie ed esperienze su colori, tecniche, materiali, mostre personali, ecc. Iscriviti alla mailing list: museo @ gracco.it.

Google

mercoledì 16 novembre 2011

INAUGURATE LE "PROSPETTIVE" DELL'ARTE



E' stata inaugurata, lo scorso 12 novembre, la nuova edizione della mostra di pittura degli allievi del Maestro Franco Gracco. Quest'anno, per la prima volta, ha per tema “Prospettive”, e non più “Nuove Speranze”, come nelle scorse edizioni. Il motivo fondamentale è che la nuova mostra non vede solo la partecipazione, come da sempre, degli allievi che hanno frequentato il primo e il secondo anno del Corso, ma anche di un primo gruppo di pittori e pittrici, composto da allievi che si sono diplomati alla Scuola del Maestro negli scorsi anni.

Ecco i loro nomi (in ordine alfabetico):
Francesco Amitrano, Alfonso Carotenuto, Giovanni Correale, Anna Di Capua, Monica Di Chiara, Antonio Esposito, Teresa Langella, Marketa Malà, Erminia Malafronte, Maria Musella, Eugenio Pappalardo, Simona Quagliano, Antonella Rea, Annamaria Ruocco, Gennaro Saulle




A tagliare il nastro inaugurale è stata la Madrina della serata, la prof.ssa Almerinda Giugliano Perna, Presidente del Club Inner Wheel “Pompei – Oplonti – Vesuvio Est”, che da anni è lieto di dare il proprio patrocinio morale all'evento. Il folto pubblico presente, composto per lo più da amici e parenti degli allievi in mostra, nonché da numerosi appassionati d'arte, ha potuto così cominciare ad ammirare prima i lavori realizzati dagli allievi del primo e del secondo anno, poi le opere degli allievi che hanno maturato, negli anni seguenti il Corso, un proprio linguaggio artistico, mentre sullo sfondo della galleria sono stati proiettati foto e video ritraenti alcuni allievi intenti a dipingere.




Come ha spiegato chi cura la mostra, tra gli allievi che hanno da poco completato il primo anno, c'è chi si era approcciato al Corso come a una sfida con sé stesso, per dimostrare di avere potenzialità, seppur latenti, da esaltare, e ci è riuscito oltre ogni aspettativa. Qualche altro, anche se non più giovanissimo, si è messo di nuovo in gioco e ha “tirato fuori dal cassetto” un sogno a lungo messo da parte. C'è anche chi si sentiva insicuro e non all'altezza della situazione, ma, dopo ogni lezione, ha acquistato sempre più fiducia nelle proprie capacità.

Dopo aver salutato, spiegando brevemente le ragioni della vicinanza del Club Inner Wheel a questa iniziativa, la Presidente Giugliano, insieme al M° Gracco, si è accinta a consegnare gli attestati ai partecipanti alla mostra, cominciando dagli allievi del primo anno. Tutte le consegne sono state accompagnate dalle seguenti motivazioni: Il grande impegno manifestato da Alfonso Carotenuto lo ha aiutato a rendere, con sensibilità cromatica, la profondità spaziale dei suoi soggetti. Nei lavori di Erminia Malafronte gioca un ruolo fondamentale l'alternanza e la sovrapposizione dei riflessi di luce e delle ombre. Eugenio Pappalardo ama i forti contrasti chiaroscurali ed esprime, con creatività, il desiderio di spaziare verso nuovi orizzonti. Gli elaborati di Gennaro Saulle sono caratterizzati da una minuziosa cura dei particolari e dalla perfetta costruzione delle forme.

Gli allievi che hanno frequentato anche il secondo anno manifestano, in alcuni casi, spiccate dote artistiche. Anche se non sono mancati problemi, non si sono lasciati distrarre e, alla prima occasione, hanno cercato di esporre il loro talento. A questi altri è stato consegnato il diploma di "Pictor habilis", a testimonianza delle capacità e competenze maturate nel corso del secondo anno. Alla consegna, sono state lette le seguenti motivazioni: Con i suoi lavori Anna Di Capua dimostra l'instancabile attenzione che rivolge ad ogni particolare dell'immagine. La vivacità cromatica che contraddistingue i lavori di Monica Di Chiara esprime un'incontenibile energia. Nei lavori di Antonella Rea il silenzio diventa simbolo di un'attività mentale inespressa; il pensiero resta “sospeso” come sulle ali di una farfalla.


A questo punto della serata, un nuovo allievo della Scuola di Pittura, talentuoso non solo nel disegno, ma anche nel campo musicale, Davide Mastrocinque, con la sua fisarmonica ha allietato tutti i presenti eseguendo brani di Shostakovich, Tiersen, Brams e Piazzolla.

Altri partecipanti alla mostra appartengono alla folta schiera di coloro che si sono diplomati negli scorsi anni, continuando ad operare nel campo dell'arte sulla base di un proprio stile personale. A questi allievi è andato uno speciale riconoscimento e attestato di merito, per aver seguito con impegno e profitto gli insegnamenti del M° Gracco, che ha espresso, per l'occasione, parole di apprezzamento e soddisfazione per il lavoro svolto da ciascuno.

Nelle opere di Francesco Amitrano l'automobile diventa “specchio” di una riflessione interiore che accompagna l'essere umano lungo il percorso della vita. Giovanni Correale, attraverso il senso plastico delle sue figure e un tratto sicuro e deciso, rappresenta un'arte pensosa, di profonda introspezione. Il “gioco magico” di luce e ombra presente nelle opere di Antonio Esposito evidenzia l'espressività dei suoi volti e il realismo delle sue figure. Nelle sue opere Teresa Langella rompe con forza qualsiasi schema logico-formale, lasciando il desiderio libero di esprimersi. Nelle opere di Marketa Malà vige la regola per cui alle grandi dimensioni corrispondono soggetti ritenuti di maggiore importanza, da indagare psicologicamente. Maria Musella, attraverso il piacevole contrasto fra tinte delicate e tratti forti, riscopre nei gesti il simbolo di un'esperienza millenaria su cui costruire il futuro dell'uomo. Simona Quagliano rappresenta la molteplicità dei punti di vista, presenze più o meno reali, trasparenti o plasticamente definite. Le opere di Annamaria Ruocco sono particolarmente elaborate. Tuttavia le bastano “poche” pennellate per rappresentare l'universo “velato” dei sentimenti che traspaiono dall'intensità dei suoi “sguardi”.

Lo scopo della Scuola di Pittura, nelle intenzioni dell'associazione culturale che la gestirà a partire dal prossimo anno, l'AIRA (Accademia Internazionale per la Riqualificazione delle Arti), è quello non solo di trasmettere, specialmente alle nuove generazioni, la conoscenza di antiche tecniche e strumenti, ma soprattutto di promuovere e valorizzare nuove forme di espressione figurativa individuale. L'Accademia nasce dalla necessità di compiere una serie di azioni tese a riqualificare il concetto stesso di "arte", in un'epoca, qual è la nostra, in cui questo termine è spesso svuotato del suo significato “vero”, autentico, e ridotto troppe volte a indicare, nella migliore delle ipotesi, un tipo di rappresentazione solo formale, priva di contenuto “artistico”.

L'augurio che questa mostra vuol dare a tutti gli allievi intervenuti è che i nuovi talenti possano emergere sempre più, che chiunque lo desideri, e ne abbia la capacità, possa percorrere con consapevolezza e meritata successo la strada dell'Arte, in vista di una più vasta operazione di riqualificazione, che, da più parti e in più modi, restituisca dignità ad ogni tipo di espressione artistica.



Lo scopo finale di tutte le attività della nascente Accademia, è stato ricordato, va ricercato nel posto dove essa sorge, a Pompei, alla Villa dei Misteri, un luogo emblematico di un processo millenario che ha portato all'improvvisa scomparsa di una città e del suo ricco mondo di idee e alla loro successiva rinascita culturale. Fondandosi su questa importante eredità, l'Accademia promuove, attraverso il valore nobilitante dell'esperienza artistica, la fondazione non già di una semplice città fatta di mattoni e di cemento, bensì di una nuova coscienza civile in grado di rapportarsi in modo più responsabile con la natura e con gli altri esseri umani.

Plinio Caio Gracco
Curatore della mostra


La mostra è visitabile fino al 15 gennaio 2012, nell'orario: 10,00-13,00 dal martedì alla domenica; lunedì chiuso. Durante l'esposizione saranno tenute conferenze su alcuni protagonisti dell'arte del passato che sono stati in visita a Pompei. Dal prossimo dicembre sono in programma il turno pomeridiano del Corso di Pittura (ore 16,00-18,00) e una serie di lezioni teoriche sulla storia delle tecniche artistiche. In seguito sarà specificato il calendario dettagliato e i relativi costi. Si invita tutti quelli che desiderano partecipare alle suddette attività, a prenotarsi scrivendo a museo @ gracco.it.

mercoledì 12 ottobre 2011

I BAMBINI INCONTRANO L'ARTE


Domenica 2 ottobre, in uno stupendo pomeriggio di sole, una ventina di bambini, accompagnati da genitori e parenti, si sono incontrati al Museo Gracco di Pompei per creare quattro grandi dipinti ispirati alle quattro stagioni.

Il gruppo è stato introdotto all'arte attraverso una breve visita guidata alla collezione museale.

Poi, aiutati da alcune maestre e mamme volenterose, i bambini hanno cominciato a mescolare i colori a tempera con tanto di pennelli e "tavolozze".





Il Maestro Gracco e i suoi assistenti hanno guidato i bambini nella realizzazione delle loro piccole grandi "opere d'arte", mentre su di uno schermo gigante venivano proiettati paesaggi naturali, a cui i bambini potevano ispirarsi, e il pubblico presente commentava meravigliato la bravura dei piccoli talenti.






Insomma, è stata una vera festa all'insegna dell'arte per grandi e piccini!



Chiunque fosse interessato a iscriversi ai Corsi di Pittura del Museo, che dovrebbero iniziare il prossimo novembre 2011, ci contatti al più presto per avere la possibilità di essere tra i candidati ammessi.

venerdì 30 settembre 2011

l'arte che fa bene ai giovani

Alla serata di gala del “Pompei Cinema Festival”, che si è tenuta lo scorso 24 settembre presso il teatro “Di Costanzo-Mattiello” di Pompei, la professoressa Almerinda Giugliano Perna, presidente del club Inner Wheel "Pompei-Oplonti-Vesuvio Est", che è attivo nel campo sociale soprattutto verso le nuove generazioni, nonché promotore dei corsi di pittura diretti dal Maestro Gracco, che sono rivolti soprattutto ai giovani, ha consegnato un premio al cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, per il suo nuovo nuovo progetto discografico “Radice”, che contiene dodici pezzi inediti in lingua napoletana.

A proposito di giovani, Gragnaniello ha spiegato che, quando le grandi potenzialità e le enormi energie dei giovani non trovano il loro sfogo naturale, “esplodono” in atti criminali causando danno. "La poesia", l'arte potremmo aggiungere noi, è il "disinfettante", la medicina giusta per curare i mali sociali e aiutare i giovani a esprimere in maniera positiva e costruttiva il loro talento.

D'altra parte, l'intera serata è stata all'insegna dell'arte e della cultura, in particolare di quelle che appartengono alla tradizione napoletana e all'Italia meridionale, figlie di una gloriosa e intramontabile "Magna Grecia", che trova un'efficace espressione nell'antica Pompei. Ezio Greggio, lo storico conduttore di “Striscia la Notizia”, che al Festival ha ricevuto un riconoscimento per il suo recente “Box Office 3D – Il film dei film”, ha esordito dicendo: “Pompei è un posto meraviglioso, unico al mondo, un luogo che deve rimanere eterno”. Poi ha esclamato: "Viva l'arte napoletana!”
Nel consegnargli il premio, il Sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, ha aggiunto: “I nostri territori hanno bisogno di ricevere forza dalla cultura, che può essere un motore per lo sviluppo del Sud e dell'intera nazione”.

sabato 20 agosto 2011

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

Sono aperte le iscrizioni al nuovo anno accademico 2011-2012 del Corso di Pittura diretto dal Maestro Franco Gracco.

Dal momento che il corso è a numero chiuso, si consiglia a coloro i quali intendano iscriversi di presentarsi quanto prima presso la segreteria del Museo Gracco di Pompei, alla Via Diomede, 8, sede del Corso, per avere la possibilità di rientrare tra gli ammessi.

Orario segreteria:
10-13 dal martedì alla domenica;
lunedì chiuso.

Per qualsiasi altra informazione: tel. 081 8613784; museo @ gracco.it

Considerato l'elevato numero di richieste ricevute, si sta valutando la possibilità di organizzare un Corso di Pittura per bambini e ragazzi. Se sei interessato/a, prenotati subito ai recapiti indicati sopra.

venerdì 19 novembre 2010

Un omaggio a Maria

Maria Orsini Natale,
affezionata frequentatrice del Museo Gracco,
storica madrina di serata all'inaugurazione della mostra collettiva "Nuove Speranze" del
Corso di Pittura diretto dal Maestro Franco Gracco,
è scomparsa l'11 Novembre 2010.

Nata a Torre Annunziata il 19 Marzo 1928, era stata scrittrice finalista del Premio Strega nel 1995 e vincitrice dei premi Oplonti e Domenico Rea.
Il suo successo è legato al romanzo di esordio "Francesca e Nunziata".



Gli allievi del Corso di Pittura la ricordano con stima e affetto per aver diffuso nel mondo l'amore per le nostre terre vesuviane e per il prezioso sostegno morale offerto in occasione della loro prima mostra.

"Nuove Speranze 2008" - prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=MOjcii0ONAs - seconda parte: http://www.youtube.com/watch?v=F33IycvDgns&feature=related


venerdì 24 settembre 2010

LE NUOVE SPERANZE DEL 2010



Nuove Speranze
è il titolo della mostra collettiva dei partecipanti al Corso di Pittura (anni 2008-2010) diretto dal M° Franco Gracco che sarà allestita, come ogni anno, al Museo Gracco di Pompei, Villa dei Misteri, dal 28 settembre al 31 ottobre prossimi, orario: 10-13 dal martedì alla domenica.

Espongono:

1° ANNO:
Anastasia Chorna, Andreina De Filippo, Anna Di Capua, Monica Di Chiara, Antonella Rea
2° ANNO:
Giovanna Ambrosecchio, Fiorentina Girace, Nicola La Mura, Giorgio Milito, Mariano Orza, Ruama Raquib

Ogni nuovo anno del Corso di Pittura si presenta ricco di nuove emozioni e sorprese. Sembra ieri, ma son già trascorsi diversi mesi da quando gli allievi che ora si diplomano si accingevano a frequentare le prime lezioni, tra il desiderio di imparare ed esprimere il meglio di sé attraverso la pittura e il timore di non essere all'altezza dell'impegno richiesto. Tuttavia ben presto, per tutti loro, ha prevalso la voglia di farcela, e alla fine se ne stanno raccogliendo i frutti. Gli allievi più recenti, quelli che hanno terminato il primo anno di studi e che ora si preparano ad affrontare il secondo, hanno manifestato, sin dall'inizio, spiccate doti artistiche, che il corso ha evidenziato e perfezionato.

In particolare, i lavori di Anastasia Chorna sono caratterizzati dall'efficace chiaroscuro che modella le sue figure e dalla vivacità cromatica che ne esalta la vitalità.

La costanza e l'impegno manifestati da Andreina De Filippo le hanno consentito di imparare a rappresentare le esatte proporzioni dei soggetti e a maturare buone capacità nell'uso dei colori.

Anna Di Capua ha saputo superare ogni difficoltà nell'apprendimento delle tecniche pittoriche, prediligendo la rappresentazione minuziosa dei particolari di ogni immagine.

I disegni e i dipinti di Monica Di Chiara risultano vivacemente movimentati dalle diverse gradazioni di ombre e dalla rappresentazione del colore nelle sue varie tonalità.

I lavori di Antonella Rea spiccano per la capacità di cogliere i riflessi di luce più intensi e per il notevole realismo che riesce a conferire ad ogni figura.

Gli allievi del secondo hanno proseguito con successo il corso di studi intrapreso al primo anno.

Giovanna Ambrosecchio ha manifestato un impegno costante, che le ha permesso di creare uno stile improntato sulla rappresentazione linearistica.

I lavori di Fiorentina Girace appaiono caratterizzati da un accentuato effetto grafico e dai forti contrasti di luce e ombra.

Nicola La Mura continua a rivelare grandi doti nella creazione di immagini e atmosfere e notevole versatilità nell'uso delle varie tecniche.

Le opere di Giorgio Milito sono animate da entusiasmo, spirito volenteroso e da una straordinaria cura dei dettagli dell'immagine.

Mariano Orza ha sperimentato stili e tecniche diverse, che lo hanno condotto infine a un tipo di pittura più concettuale.

I quadri di Ruama Raquib sono permeati dal desiderio di spaziare nell'uso dei colori e di creare differenti tonalità di chiaroscuro.

A tutti questi allievi auguro una carriera artistica lunga e ricca di soddisfazioni!


Plinio Caio Gracco
Curatore della mostra

Alcuni momenti dell'inaugurazione...


Il taglio del nastro...


Il saluto della Presidente del club Inner Wheel "Pompei-Oplonti-Vesuvio Est", Amalia Casale


Il saluto della Governatrice del Distretto Inner Wheel 2100, Bianca De Stefano


La presentazione critica del curatore della mostra, Plinio Caio Gracco


Il pubblico presente


MUSEO GRACCO
Villa dei Misteri, Pompei

Tel. 081.861.37.84 – E-mail: museo@gracco.itl

giovedì 8 aprile 2010

STORIA DI UN AFFRESCO



Tantissimi complimenti al Maestro Gracco e ai suoi fedelissimi allievi sono andati per la splendida riuscita della peformance di Sorrento, che li ha visti impegnati dall'1 al 3 aprile presso l'English Inn. Il grande affresco che ne è risultato, raffigurante una Deposizione, ha suscitato l'apprezzamento dei molti visitatori italiani e stranieri, sul posto per l'annuale Via crucis, e della stampa nazionale che ha riportato l'evento.

La particolarità maggiore è stata assistere dal vivo alla creazione di un'opera d'arte ad affresco, tecnica normalmente eseguita nel chiuso degli atelier d'artista o alla vista dei soli committenti, come nel caso della Cappella Sistina affrescata da Michelangelo Buonarroti.

Un'occasione speciale, quindi, che potrà ora essere rivissuta, dal 16 al 25 aprile, in occasione della XII Settimana della Cultura promossa dal MiBAC, presso il Museo Gracco di Pompei, dove l'opera sarà esposta in un nuovo spazio appositamente creato per avvicinare il pubblico alla conoscenza di questa antica tecnica. Saranno, infatti, illustrate le varie fasi, dallo spolvero iniziale alla rifinitura, che hanno portato alla realizzazione dell'affresco.







ORARIO DI VISITA:
10,00-13,00 tutti i giorni tranne il lunedì;
16,00-20,00 mercoledì e venerdì.

Nei giorni venerdì 16, mercoledì 21, e venerdì 23, alle ore 19,00, alcuni allievi della Scuola eseguiranno un affresco dal vivo.

N.B.: La visita guidata e le dimostrazioni dal vivo saranno disponibili su prenotazione.


Info: Tel. 081/8613784 – museo@gracco.it