Questo sito è principalmente rivolto a tutti coloro che frequentano, o hanno frequentato, i corsi di pittura creati e diretti dal M° Franco Gracco seguendo il metodo usato dagli antichi maestri di Pompei. Allievi e altri amanti dell'arte possono “incontrarsi” qui per scambiarsi notizie ed esperienze su colori, tecniche, materiali, mostre personali, ecc. Iscriviti alla mailing list: museo @ gracco.it.

Google

sabato 26 settembre 2009

LE NUOVE SPERANZE DELL'ULTIMO BIENNIO



“NUOVE SPERANZE”
Mostra collettiva degli allievi
della Scuola di Pittura (anni 2007-2009 )
diretta dal M° Franco Gracco

Espongono:

1° ANNO
Giovanna Ambrosecchio
Fiorentina Girace
Flavia Iori
Nicola La Mura
Giorgio Milito
Mariano Orza
Ruhama Raquib


2° ANNO
Bianca Cioffi
Pietro Crescenzo
Giovanna D’Aniello
Anna Maria Di Matteo
Valentina Massa
Maria Musella
Alessandra Torrente



Dal 27 settembre al 24 ottobre 2009

Museo Gracco di Arte Contemporanea e Fotografia

Villa dei Misteri, Pompei
Tel. 081 861 37 84

INFO:
www.museogracco.it – museo@gracco.it
www.scuoladipitturapompeiana.blogspot.com

ORARIO DI VISITA:
10-13 dal martedì alla domenica


All'incirca duemila anni fa, nell'antica Pompei, nello stesso luogo in cui ora sorge il Museo Gracco, dove è allestita questa mostra, alcuni pittori sminuzzavano finemente i colori ricavati dai minerali o dalle piante, li mescolavano sapientemente tra di loro e infine li applicavano alle pareti delle abitazioni per creare opere d'arte destinate a durare nel tempo. Con la fine di quel mondo ad opera della terribile eruzione vesuviana del 79 d.C. anche le tecniche segrete utilizzate da quegli antichi maestri rimasero sepolte per migliaia d'anni, finché un giorno qualcuno le riportò alla luce.

Il ritrovamento degli antichi affreschi e lo studio delle techiche pittoriche adoperate per realizzarli fece nascere un nuovo sentimento tra gli artisti moderni che ne subirono il fascino. Si concretizzò la speranza che l'antico splendore di quel mondo potesse rinascere, che in qualche modo fosse possibile riproporre, sia pure con forme rinnovate, quelle antiche tecniche e realizzare, dopo secoli di imbarbarimento del gusto, opere d'arte in grado di competere con gli illustri modelli del passato e magari superarli.

Anche oggi assistiamo a un generale “imbarbarimento” del gusto, a un declino apparentemente irreversibile dell'arte in ogni sua forma. Tuttavia, gli allievi che hanno frequentato la Scuola di Pittura di Pompei diretta dal M° Franco Gracco hanno acquisito gli strumenti (colori, metodi e tecniche), ereditati dagli antichi maestri pompeiani, che ci consentono di sperare in una nuova rinascita artistica. Ciascuno di loro ha maturato un certo grado di capacità e competenze in virtù della propria inclinazione naturale. Vediamole nei particolari.

(1° ANNO)

I lavori di Giovanna Ambrosecchio, ispirati al rispetto delle proporzioni, denotano impegno costante nell'apprendimento delle varie tecniche.

Fiorentina Girace nei suoi elaborati riesce a rendere, grazie a un chiaroscuro accentuato, un notevole effetto plastico che conferisce volume ai soggetti rappresentati.

Le figure disegnate e dipinte da Flavia Iori sono trattate con un chiaroscuro morbido e si presentato piene di vitalità.

Nicola La Mura rivela un'inedita capacità di astrazione che si traduce in opere dai forti contrasti cromatici e dai colori brillanti.

I lavori di Giorgio Milito risaltano per la minuziosa cura dei particolari dell'immagine unita alla capacità di sfumare nella rappresentazione delle ombre.

Mariano Orza ha dimostrato di seguire con interesse i temi proposti alle lezioni e di preferire un tipo di pittura materica.

Le opere di Ruama Raquib denotano forza espressiva e notevole sensibilità nella scelta dei colori.

(2° ANNO)

Bianca Cioffi
ha sviluppato buone capacità nel disegno dal vero e una tavolozza dai colori vivaci e luminosi.

Le opere di Pietro Crescenzo, caratterizzate da pennellate veloci e toni luminosi, esprimono intensa vitalità.

Giovanna D'Aniello si dedica con cura alla rappresentazione dei minimi particolari, riuscendo a conferire realismo ai suoi soggetti.

I lavori di Anna Maria Di Matteo, spesso dalle morbide ombreggiature, rappresentano i suoi sentimenti più profondi.

Valentina Massa ha manifestato interesse vivo e costante per ogni lezione e riesce a rappresentare plasticamente il senso del volume.

Le opere di Maria Musella sono permeate da un movimento continuo di luci e colori che crea una piacevole atmosfera da sogno.

L'impegno continuo profuso da Alessandra Torrente le ha permesso di raggiungere un certo grado di padronanza nell'uso dei colori.

Forse spesso, nel corso della nostra vita, abbiamo viste infrante le nostre speranze o deluse le nostre aspettative. In modo simile buona parte della produzione “artistica” dei nostri tempi ha lasciato dietro di sé solo rabbia e frustrazione. Ma con l'anno accademico appena trascorso qualcosa è cambiato. Tra gli allievi che vi hanno partecipato e i cui lavori possiamo oggi ammirare scorgiamo le ragioni fondate per sperare in un futuro artistico, e non solo, più luminoso.

Mentre speriamo che ognuno di loro, grazie all'esercizio e all'impegno, possa continuare a riscuotere sempre più i successi desiderati, ci auguriamo che il nuovo anno accademico, con i suoi colori, con le sue tecniche e con i suoi metodi d'ispirazione classica, riesca a riproporre e a diffondere i semi per una nuova stagione artistica ricca e fruttuosa.

Plinio Caio Gracco
Curatore della mostra

0 commenti:

Posta un commento